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30 ANNI DI ACAP - 30 YEARS OF ACAP

2010-05-19 22:27:36

L’ACAP nasce a Prato nel 1979 con lo scopo di mantenere vivo l’attaccamento alle proprie radici e di conservare    la propria identità culturale.
La prima sede è il circolo ACLI di Chiesanuova, poi lo stanzone di Via Santarosa e successivamente nei locali di Via Volturno dove rimarrà fino al 2002.
La radice ed il simbolo dell’attaccamento a Panni i soci fondatori la trovarono nella devozione alla Madonna del Bosco ed è dal lontano 1979 che, tutti gli anni, per un giorno, tutti i pannesi si uniscono in processione dietro la loro Madonnina per ritrovare linfa vitale per continuare a vivere senza la nostalgia del paese nativo.
Il Guado, il quartiere-ghetto di Chiesanuova, è stato interamente colonizzato negli anni ’60 dagli emigranti pannesi che hanno costruito le loro prime case aiutandosi gli uni con gli altri in totale spirito di solidarietà: dalle baracche sono nate le case di mattoni.
I nuclei familiari erano circa 800 alla fine degli anni ’90 per un totale di circa tremila persone.
Pur conservando l’attaccamento al proprio paese ormai l’integrazione è completata anche perché lo spirito imprenditoriale accomuna il pannese al pratese.
Le iniziative messe in cantiere dall’ACAP sono state non solo di carattere religioso ma anche di carattere culturale e sociale: non sono mancate mostre fotografiche, mostre di pittura, attività sportive quali le corse campestri e i tornei di calcio, teatro, musica, presentazioni di libri di autori pannesi e pratesi, incontri dibattiti sugli emigranti e sulle discariche e non sono mancate donazioni di mezzi di soccorso e di promozione alla comunità pannese.
L’ACAP di oggi non ha una sede sociale dove, come avveniva in passato, i soci preparavano le orecchiette con le cime di rape e le varie specialità del territorio dauno ma l’ACAP continua ad essere un punto di riferimento, mantiene vivo il sentimento religioso, diffonde e pratica la solidarietà e tiene rapporti con le Amministrazioni di Panni e di Prato e, in una parola, è lei che porta avanti progetti contrassegnati dal germe della pannesità.
La festa della Madonna del Bosco cade nella prima settimana di luglio ed in particolare quest’anno i festeggiamenti inizieranno il 1^ per finire domenica 5 luglio.
Saranno serate particolarmente intense come quella che da tre anni ripetiamo per conservare la memoria- una serie di video interviste, di foto-istantanee, una serata dedicata al gruppo folcloristico pannese, la lettura delle poesie vincitrici del concorso indetto da un’Associazione pannese, la cena sociale del sabato, ed infine la processione in notturna.
La festa vuole essere un invito a tutti gli uomini di buona volontà a guardare al prossimo con più tolleranza.
La festa dei pannesi è a tutti gli effetti una festa cittadina.

30 years of Acap

Acap borns in Prato in 1979 with the intention to keep alive the attachment to itsown
origins and to cherish its own cultural identity.
The first place is Circolo ACLI of Chiesanuova, then the mill in Via Santarosa and successively
in the premises of Via Volturno, in which will remain till 2002.
The origin and the symbol of the attachment to Panni, was found by the founder members into
the devotion of Madonna del Bosco and it is since the far 1979, that, all the years, for a day,
all the pannesi join themselves in a religious procession behind their little Madonna to find again
the vital limph to continue living without the homesickness of the native land.
The Guado, the district area of chiesanuova, has been entirely colonized by the pannesi emigrants
in 1960, who has built the first houses, helping the one with each other in total spirit of solidarity:
from the hovel, brickworks houses have born
At the end of the years 1990, the family units were about 800, for a total of about 3.000 people .
Nevertheless conserving the attachment to its own land, the integration is completed, even because
the entrepreneural spirit mingles the pannese to the pratese
The initiatives put in "yard" from Acap have been not only of religious character, but also of cultural
and social character: photographic exhibitions have not missed, painting exhibitions, sport activities
like country runnings and soccers matches, theatre, music, presentation of books of pannesi and pratesi
authors, meeting about emigrants and about dumps and are not missed donations of aider transports and
of promotion to the pannese comunity.

(traduzione silvia croce)

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