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INVIATO SPECIALE-ANTONIO MAURIELLO
2010-01-31 21:19:35DOV'E' FINITO IL CINGHIALE?
A conclusione della stagione venatoria,molti cacciatori del Preappennino Dauno,tra cui quelli di Panni,hanno lamentato una forte diminuzione di cinghiali nella zona.Infatti,fino allo scorso anno,usualmente capitava di avvistare numerosi esemplari fuori della riserva,e quindi facilmente raggiungibili dai colpi delle doppiette dei cacciatori ben appostati, che poi li gustavano insieme ai famigliari ed amici nelle varie osterie dei Monti Dauni.Quest'anno invece niente di tutto questo,radio,telefoni cellulari,cani,fuoristrada, ma dei cinghiali nessuna traccia.E' rimasto solo il ricordo e la bocca asciutta dei buon gustai.Solo dalle parti di Accadia pare che questo fenomeno si sia verificato in modo minore.Gli stessi cacciatori hanno escluso che si possa trattare di una moria,perche' nelle numerose battute non avrebbero mai rinvenuto carcasse di animali morti.Cosi', c'e' che ha ipotizzato che i cinghiali avessero capito che stare nella riserva,al riparo dei fucili e carabine,sarebbe stata la scelta migliore.Ma qualche vecchio arguto, nonche' saggio contadino,pero' ci ha ricordato sorridendo, l'episodio di quella moglie che di nascosto del marito, dopo aver fatto i buchi alle botti,ogni notte andava a spillare e bere il buon vino rosso,ubriacandosi di conseguenza.Cosi' quando l'uomo si reco' in cantina ad aprire le sue botti per travasare il vino nelle damigiane, le trovo' tutte vuote.Da qui il detto"non si puo' avere la botte piena, e la moglie ubriaca".
Con questo invitiamo gli organi preposti alla vigilanza, a compiere un giro di vite ed a condurre qualche verifica in piu',inoltre a procedere ad un necessario censimento degli esemplari rimasti ancora in vita nella riserva, e nello stesso tempo pensare che i bracconieri non hanno un vestito o un colore particolare, ma a volte si possono travestire anche da cacciatori.
Panni 30/01/10 Antonio Mauriello
APPROVAZIONE PIANO SOCIALE
Approvato il piano sociale dell'ambito territoriale di Troia,comune capofila dei sedici comuni della Daunia.Infatti è stata firmata la convezione per la gestione consociata tra i sedici comuni per i nuovi servizi sociali e socio-sanitari per il triennio 2010-2012, alla presenza della dirigente del settore programmazione sanitaria ed integrazione Annamaria Candela della Ragione Puglia e dei funzionari e coordinatori Costanzo Cascavilla,Gabriele Pepe e Fernando De Colellis insieme ai sindaci e delegati dei sedici comuni.Presente anche il direttore del distretto sanitario di Troia Giuseppe Mescia.E' il primo ambito della Provincia di Foggia,ad avere avuto approvato il piano sociale dalla Regione Puglia.Dalla riunione e' emerso la necessita' della collaborazione piu' proficua e concreta da parte della ASL centrale e di essere piu' presente alle riunioni per programmare insieme ai rappresentanti dei comuni servizi sociali sempre piu' efficienti di cui l'ambito se ne deve far carico.
Panni 31/01/10 Antonio Mauriello

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